Quando un’azienda deve assumere una nuova risorsa, la prima domanda è quasi sempre la stessa:
“Quanto ci costerà questa persona?”
Si definisce il budget, si valuta la RAL e si pianifica l’inserimento.
Ma c’è un’altra domanda che meriterebbe la stessa attenzione:
Quanto costa trovare la persona giusta?
Non si parla dello stipendio. Si parla del tempo impiegato per leggere CV, contattare candidati, organizzare colloqui, confrontarsi internamente e valutare profili che, spesso, non rispondono davvero alle esigenze aziendali.
Si parla delle ore dedicate da imprenditori, responsabili e HR.
Ore sottratte ad attività strategiche e operative.
Ore che raramente vengono considerate un vero costo.
Eppure basta fermarsi un attimo a riflettere:
- Quante persone vengono coinvolte in una selezione nella tua azienda?
- Quante ore dedicano alla ricerca?
- Quanto vale il loro tempo?
Ricevere centinaia di candidature non significa trovare il candidato giusto.
Fare più colloqui non significa selezionare meglio.
E investire più tempo non garantisce risultati migliori.
La vera domanda non è quanto costa assumere.
La vera domanda è: quanto tempo, energia e risorse stai investendo per arrivare all’assunzione giusta?
In Empacter crediamo che ogni ricerca debba partire da questa riflessione.
Perché prima di valutare il costo di una soluzione, è necessario conoscere il costo del problema.
Michela Quarta
Empacter | Ricerca e Selezione del Personale